Intrecciamo la natura

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MAG 16

 

Proseguono al Parco Rauccio le attività domenicali inserite nella programmazione del Centro di Esperienza “Fillirea”, strumento operativo del Parco per la divulgazione e sensibilizzazione sui temi della salvaguardia ambientale, accreditato al Sistema In.F.E.A. (informazione, formazione ed educazione ambientale) della Regione Puglia.

Osservare la natura del bosco, scoprirne materie, forme e colori per trarne spunto e creare un oggetto utilizzando la fantasia e le proprie capacità manuali, questa sarà l’attività per domenica 22 Maggio al Parco di Rauccio

La manipolazione di elementi lunghi, sottili è una delle tecniche più antiche adoperate dall'uomo. L'intreccio di elementi vegetali flessibili deve essere stato praticato per molto tempo e in aree lontane e diverse tra loro. Nella notte dei tempi il primo cestaio non ha avuto padri o nonni dai quali apprendere la tecnica. Non aveva neanche l'idea di che cosa fosse un cesto e quale funzione avrebbe potuto avere. Per quanto si possa risalire all'indietro nel percorso evolutivo troveremo sempre una condizione non di scoperta ma di adattamento e traduzione, non di inizio ma di prosecuzione. Perché c'è sempre un prima.

In natura,  quasi tutti gli uccelli intrecciano elementi vegetali per la realizzazione dei propri insediamenti sia individuali che collettivi. La irregolarità di rami o rametti raccolti favorisce l'aggrovigliamento degli elementi che arrivano a formare un insieme solido.

Gli uccelli hanno la capacità di intrecciare lunghi fili d'erba e frammenti di fronde con il becco; volando via, il peso della parte a terra permette di strappare dal bordo una striscia abbastanza lunga che, insieme a molte altre simili, viene attorcigliata attorno all'estremità di un ramo e annodata con altri frammenti.

Insieme agli operatori della Cooperativa Terradimezzo, che gestisce le attività del Centro di Esperienza, saranno realizzati piccoli oggetti utilizzando ciò che si troverà in natura tentando di imitare l’”arte” dei nostri nonni che con semplici elementi e semplici gesti riuscivano a creare oggetti indispensabili per la vita quotidiana.

L’esperienza è, come sempre, sostenuta dal Presidente del Parco, Assessore alle Politiche Ambientali Andrea Guido. 

Per chi viene da Lecce: percorrere la Lecce Torre Chianca, voltare a sinistra subito dopo la Masseria Ospitale, proseguire lunga la strada per Torre Rinalda, quindi imboccare successivamente la strada sterrata  a dx Via Masseria Rauccio. È prevista una quota di partecipazione.

L’appuntamento è alle ore 10.00, presso l’area pic-nic del Parco, sede del Centro di Esperienza Fillirea. Termine attività: ore 12.00. Organizzazione e gestione: Coop. Terradimezzo,

info al: 347 0041896;  www.coopterradimezzo.it;  FB: Cooperativa Terradimezzo; www.salentonature.it   



Parco Naturale Regionale Bosco e Paludi di Rauccio, SP93, LE, Italia